dal 1870 Coltiviamo una Passione

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I pidocchi delle piante: gli AFIDI

Vivai Imperatore I pidocchi delle piante: gli AFIDI

Gli afidi, comunemente conosciuti come “pidocchi delle piante”, sono tra i principali parassiti delle piante ornamentali e non solo. Ne esistono infatti numerosissime specie in grado di parassitizzare la maggior parte delle piante ornamentali oltre alla quasi totalità di quelle agricole. Ciò che rende questi insetti uno dei flagelli delle piante coltivate è il loro apparato boccale, di tipo pungente-succhiatore, in grado di penetrare all’interno dei tessuti vegetali della pianta, permettendo al parassita di nutrirsi direttamente della linfa elaborata della pianta. Una ulteriore caratteristiche che contribuisce a rendere molto comune e difficilmente sradicabile questo parassita è la sua capacità riproduttiva: infatti non solo può presentarsi sia dotato di ali che attero nell’arco di uno stesso ciclo riproduttivo, ma può addirittura riprodursi per partenogenesi, ossia senza che sia necessaria la fecondazione tra i due sessi. Gli individui nati per partenogenesi sono geneticamente identici alla madre, e hanno la stessa capacità di infliggere danno alla pianta. Come se tutto questo non bastasse gli afidi sono i maggiori vettori animali di virus in grado di infettare le piante. Questi ultimi infatti di replicano all’interno del corpo degli insetti senza provocare alcun danno a questi ultimi, i quali li iniettano all’interno del tessuto vegetale della pianta ospite, dando il via all’infezione. Combattere gli afidi può sembrare un’impresa ardua, ma non sempre è così! La maggior parte delle specie svolge un ciclo riproduttivo nel quale ha necessità di trovare un ospite secondario, diverso dalla pianta che parassitizza per la maggior parte dell’anno. Questo ospite secondario è rappresentato generalmente da una specie erbacea infestante, quindi una corretta gestione delle malerbe è un buon punto di partenza per prevenire attacchi di afidi. Ciò ovviamente non è sufficiente a fermare l’avanzata di questo parassita: il modo più ecologico per contrastare attacchi di afidi è quello di ricorrere ai suoi antagonisti naturali. I predatori di afidi più voraci sono i coleotteri coccinellidi, sia adulti che larve (queste ultime sono le maggiormente utilizzate); le larve di ditteri sirfidi e gli adulti e larve di neurotteri crisopidi (es. Chrysoperla carnea).

 

Ma non solo i predatori possono aiutarci a contenere le colonie di afidi, altri insetti, detti parassitoidi, depongono un uovo in ogni afide e alla schiusa la larva si nutrirà dell’ospite sino ad ucciderlo; insetti che attuano questo tipo di strategia sono detti parassitoidi. Tra questi ricordiamo gli Imenotteri afididi, afelinidi, ecc. Se poi l’attacco che rilevate a carico delle vostre piante di casa è talmente cospicuo da rendere inefficaci i metodi precedentemente descritti, si può intervenire con aficidi specifici a base di piretrine, piretro naturale, imidacloprid, acetamiprid, pirimicarb e diversi altri che potrete trovare presso il nostro punto vendita.