Aloe arborescens, come riconoscerla?
L’ Aloe arborescens è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Aloaceae. In natura esistono ben 350 specie di Aloe, oltre all’arborescens tra le più comuni Aloaceae ci sono l’Aloe vera o barbadensis, e l’Agave spp.
Esistono due varietà di Aloe arborescens che si distinguono dall’Aloe vera grazie al fiore di colore rosso/arancio. Le due varietà di arborescens sono poco diverse tra di loro: l’Aloe arborescens a foglia larga fiorisce da dicembre a febbraio e produce poche talee. Le sue foglie, di colore verde “acido”, non si sviluppano molto in altezza e non si arricciano mai verso il basso. È commestibile e non resiste alle temperature sotto 0°C. L’Aloe arborescens Miller presenta le stesse caratteristiche di quella a foglia larga, ma produce numerose talee e si sviluppa molto in altezza.
Quali sono le proprietà dell'Aloe Arborescens?
L’Aloe arborescens trova da tempo largo impego sia in campo cosmetico che medicale. E’ alla base di trattamenti per la cura dei capelli, della pelle e dei denti; preparati a base di questa pianta vengono impiegati per trattamenti depuranti, per integrazione alimentare ed addirittura come coadiuvante nelle cure antitumorali.
Le proprietà dell’Aloe arborescens sono davvero molteplici, per questo si suole definire l’Aloe arborescens la “pianta dei miracoli”. Sebbene siano ancora oggi sotto studio, la maggior parte dei benefici dell’Aloe arborescens sono ben conosciuti da tempo: è un antiacido naturale, è capace di regolare l’attività intestinale, è ricca di amminoacidi e di enzimi utili per il sistema immunitario.
Come si coltiva l'Aloe arborescens?
La coltivazione dell’Aloe arborescens può avvenire sia in ambiente interno che all’esterno: è una pianta che si adatta bene ma non bisogna lasciarla esposta a temperature inferiori a 0°C. Se si coltiva all’interno, l’Aloearborescensrichiede molta luce e poca acqua.
Dall'antico sapere, la ricetta di Padre Romano Zago
Tornando alle proprietà antitumorali di questa pianta, rispetto alla quale sono ancora in corso studi scientifici e non c’è stata alcuna pronuncia ufficiale, tra i diffusori più celebri che questo impiego dell’Aloe arborescens c’è Padre Romano Zago. Il frate francescano brasiliano di origini italiane, già conoscitore dell’Aloe arborescens e di alcune sue proprietà, durante una missione in Israele è venuto a conoscenza di una ricetta per l’Aloe arborescens utile alla cura di diverse malattie.
La ricetta di Padre Romano Zago è stata da lui diffusa una volta rientrato in Brasile e non vi è null’altro che un mix di foglie di aloe, miele e grappa (o whisky).
È possibile trovare questa ricetta stampata sulle scatole in cui Vivai Imperatore confezionale piante di Aloe arborescens per la vendita:
500 gr di miele;
40/50 ml di grappa (o whisky);
350/400 gr di Aloe arborescens in foglie (compresa la buccia);
Basterà frullare il tutto (non deve essere filtrato) e assumere un cucchiaio prima dei tre pasti principali. Il composto va conservato in frigo in un recipiente scuro e ben sigillato. Prima di ogni assunzione il preparato va mescolato.
Le piante di Aloe arborescens sono disponibili presso Vivai Imperatore- Strada Statale Casilina km 189.900 81052 Pignataro Maggiore (Caserta)- vendute in pratiche ed eleganti confezioni, ideali anche per un salutare regalo.
Per maggiori informazioni:
Vivai Imperatore
Tel. +39 0823 871350 - Fax. +39 0823 654574
E-mail: commerciale@vivaiimperatore.it